L’Associazione “Palazzo Viafora” opera già da diverso tempo con azioni di contrasto al disagio sociale, alla dispersione scolastica ed alla microcriminalità. Si è occupata dell’istruzione familiare di diverse persone che avevano abbandonato la scuola dell’obbligo, portando le stesse al conseguimento dell’esame di terza media.

Da circa quattro anni è impegnata ad attuare programmi finalizzati ad arginare l’esclusione sociale, favorendo l’inclusione e l’interscambio culturale dei propri utenti con persone di diverso stato sociale, utile alla loro crescita civile e morale.

Siamo infatti dell’idea che la prosecuzione dell’esperienza dei centri diurni sia di nocumento alla loro crescita civile e morale, in quanto questi ragazzi verrebbero ghettizzati in queste strutture dando sempre più adito così all’esclusione sociale ed alla differenziazione della società.

Da questa necessità nasce l’idea di offrire a questi ragazzi la possibilità di vivere e frequentare ambienti “normali”, ossia quelle agenzie educative frequentate da tutti i ragazzi e le ragazze di Cassano, indipendentemente dalla loro condizione socioeconomica, per sentirsi uguali agli altri e non più come “giovani colpevoli di far parte del disagio”. Siamo infatti convinti che la convivenza civile e democratica sia l’unica strada per abolire indifferenze, esclusione e finto perbenismo.

D’intesa con le locali scuole calcio, già da tempo diamo la possibilità a diversi ragazzi appartenenti a nuclei familiari disagiati (e per questo a rischio di esclusione sociale) di prendere parte alle attività sportive.

Un risultato raggiunto anche grazie al contributo della Caritas Diocesana e che ha anche dato ottimi risultati  sia sulla condotta sportiva sia sulla condotta scolastica e civica dei ragazzi coinvolti, i quali frequentando gli allenamenti hanno appreso lo spirito di squadra, il rispetto delle regole ma soprattutto si sono integrati ed hanno interagito in maniera positiva con ragazzi della loro stessa età.